Glossario
Anni di Vita Potenziale Persi (PYLL, Potential Years Life Lost): sono definiti come il numero di anni di vita persi da coloro che muoiono prima del raggiungimento dei 65 anni. Si ricorre al calcolo di questi indicatori per evidenziare l'effetto della mortalità prematura in determinate cause di morte considerano non solo il numero dei decessi ma anche le età in cui avvengono.
B.M.I. (body mass index) o I.M.C
(indice di massa corporea): è un dato biometrico
utilizzato come indicatore dello stato di peso forma o come
criterio diagnostico per quantificare la diffusione
dell'obesità in gruppi di popolazione.
Viene espresso come rapporto tra massa e altezza di un individuo,
secondo la seguente formula:
PESO (Kg) / ALTEZZA (m2)
Il valore del BMI è classificato in quattro categorie:
| sottopeso: inferiore a 18.5 |
| normopeso: superiore o uguale a 18.5 e inferiore a 25.0 |
| svrappeso: superiore o uguale a 25.0 e inferiore a 30.0 |
| obeso: superiore o uguale a 30.0 |
Classificazione ICD (International Classification of Diseases): è una classificazione internazionale delle malattie, definita dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. E' un sistema standard di classificazione nel quale le malattie e i traumatismi, mediante la traduzione in codici alfa-numerici dei termini medici, sono ordinati in gruppi tra loro correlati per finalità statistiche ed epidemiologiche.
Indice di dipendenza totale: rapporto tra la popolazione residente di età inferiore a 14 e superiore a 65 sulla popolazione di età 15 - 64 anni.
Indice di invecchiamento: rapporto tra la popolazione residente di 65 anni e più e la popolazione totale.
Indice di sostituzione della popolazione attiva: rapporto tra la popolazione residente di età 60 - 64 anni e quella di età 15 - 19 anni.
Indice di struttura della popolazione attiva: rapporto tra la popolazione residente di età 40 - 64 anni e quella di età 15 - 39 anni.
Indice di vecchiaia: rapporto tra la popolazione residente di 65 anni e più e quella di età 0 - 14 anni.
Misure di frequenza:
- prevalenza: misura la frequenza dei casi con cui si presenta una caratteristica in una popolazione a un dato momento
- incidenza: misura la frequenza con la quale si verificano, in un determinato periodo di tempo, nuovi casi di malattia in una popolazione precedentemente senza malattia (popolazione a rischio).
Rapporto di mascolinità: rapporto tra il numero dei maschi e il numero delle femmine.
Speranza di vita alla nascita: indica il numero medio di anni che una persona può aspettarsi di vivere, nel contesto della propria popolazione, a partire dalla sua nascita.
Standardizzazione di un tasso: è un sistema di aggiustamento di un tasso che permette il confronto tra popolazioni che hanno distribuzioni (strutture) diverse. In altre parole consente di neutralizzare gli effetti della diversa composizione per età della popolazione che impedisce ai tassi grezzi di essere usati per confronti, ed evidenzia il solo effetto del fenomeno oggetto di studio.
Tasso di natalità: rapporto tra il numero dei nati e la popolazione residente.
Tasso grezzo di fecondità: rapporto tra il numero di nati vivi e la popolazione residente femminile in età feconda (15 - 49 anni).
Tasso grezzo: rapporto tra il numero di casi con cui si presenta una caratteristica in una popolazione e l'ammontare complessivo di tale popolazione. Fornisce una misura generica poichè risente della distribuzione della popolazione in studio; non è adatto al confronto temporale o tra popolazioni diverse.
Tasso specifico per classe d'età: rapporto tra il numero di casi con cui si presenta una caratteristica in una determinata facia d'età e la popolazione di riferimento nella medesima classe d'età.
Tasso standardizzato diretto: utilizzando il metodo diretto di standardizzazione si aggiustano i tassi specifici d'età della popolazione in studio (popolazione indice) mediante dei "pesi" forniti dalla struttura per classi d'età di una popolazione standard di riferimento. La popolazione standard utilizzata in questo Profilo di Salute è quella europea: si tratta di una popolazione fittizia con una distribuzione della numerosità per classe d'età abbastanza rappresentativa della situazione reale in Europa; è inoltre caratterizzata da una numerosità totale pari a 100.000 individui che non differisce tra maschi e femmine.
